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Capitulum Generale 2015: Cronaca 17º giorno

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Ripreso il normale ritmo di lavoro in Capitolo, all’inizio della diciassettesima giorata abbiamo dato il benvenuto in Aula al neo eletto Definitore generale Ivan Sesar, che era arrivato dalla Provincia di Mostar in Bosnia Erzegovina l’altro ieri sera.

In mattinata è stato con noi il Cardinale Perter Turkson, Presidente del Pontificio Consiglio per la Giustizia e la Pace, che si è rivolto al Capitolo presentando una riflessione sul ruolo della Chiesa e dei Frati Minori nel nostro tempo.

Nel suo discorso, e poi nel partecipato dialogo suscitato tra i Capitolari, il Cardinale Turkson ha presentato il fondamento biblico della minorità, facendo riferimento al racconto giovanneo della lavanda dei piedi. Ha anche ricordato diverse sfide del nostro tempo, tra le quali ha sottolineato: la necessità di lavorare “in rete”, per poter rispondere ad un livello più globale alle necessità dei più poveri, spesso conseguenza di una cattiva gestione politica e amministrativa; l’importanza della cura del creato da considerare come una virtù cristiana, perché non possiamo amare Dio se non amiamo le sue creature; l’importanza, come diceva Benedetto XVI, di ascoltare le necessità reali dei poveri prima di offrire delle risposte; l’importanza di costruire una fraternità che crei solidi rapporti e sappia superare anche le barriere religiose, favorendo un dialogo autentico.

Queste sfide, insieme alla testimonianza offerta da Marie Dennis l’altro ieri, sono state al centro della riflessione dei gruppi, che ha occupato la gran parte del pomeriggio e che è stata poi condivisa in Aula.

Terminati i lavori, i Frati si sono diretti al Protomonastero di Santa Chiara, dove hanno celebrato i Vespri con le Sorelle Povere. La celebrazione, presieduta da Fr. Julio Bunader, Vicario generale, è stata preceduta dal saluto di Sr. Chiara Agnese Acquadro, Badessa del Protomonastero. Sr. Chiara Agnese, ricordando come Francesco fosse per le Sorelle un continuo stimolo per andare a Cristo, per vivere nella logica del mistero pasquale e per convertirsi alla sapienza evangelica, ha invitato i Frati Minori di oggi a continuare a dare questa testimonianza.

La preghiera e l’incontro con le Sorelle ha così concluso un altro intenso giorno di lavoro dedicato all’accoglienza di nuove ed esigenti sfide che, poco a poco, cominciano a risuonare con forza nella riflessione capitolare.