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Capitulum Generale 2015: Cronaca 16º giorno

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La sedicesima giornata del Capitolo generale rimarrà, senza dubbio, profondamente incisa nel ricordo dei Frati che l’hanno vissuta; con un “fuori programma” rispetto alle normali giornate, ma vivendo certamente uno dei momenti più intensi di questo Capitolo, abbiamo infatti avuto la grazia di essere ricevuti in udienza privata da papa Francesco.

La giornata è cominciata prima del solito, dal momento che alle 7.30 era prevista la partenza per Roma. Dopo un viaggio tranquillo, alle 10.45 stavamo già camminando per via della Concicliazione verso il Portone di Bronzo, dove eravamo attesi per le 11.30, e l’emozione di tutti si faceva via via più percepibile, mentre aspettavamo di essere ammessi alla Sala Clementina per l’udienza.

Dopo un’attesa un po’ più lunga del previsto, ci siamo incamminati per i cortili e gli scaloni del Palazzo Apostolico per arrivare alla Sala Clementina. Qui, appena sistemati, ci ha raggiunti papa Francesco, accolto dagli applausi di tutti. All’udienza ha partecipato anche Mons. José Rodríguez Carballo, Arcivescovo Segretario della CIVCSVA e già Ministro generale.

Fr. Michael Perry ha salutato papa Francesco, presentandogli i lavori che in questi giorni stiamo portando avanti in Capitolo. Il papa, da parte sua, ha rivolto un discorso ai Capitolari in cui ha ricordato la considerazione di cui l’Ordine gode, e di cui ha sempre goduto tra la gente lungo i secoli, affermando che questa deve costituire un incentivo per continuare ad impegnarsi nell’evangelizzazione nel più genuino spirito della tradizione francescana. Ha poi rivolto un invito particolare a continuare a crescere nella fiducia reciproca nelle relazioni fraterne, perchè questa è la condizione necessaria per superare qualsiasi difficiltà, e ha insistito sull’importanza della minorità come segno distintivo della nostra vita.
Concluso il suo discorso, papa Francesco ha salutato uno per uno tutti i Capitolari e questo è stato veramente un momento particolarmente intenso ed emozionante per ciascuno di noi.

Terminata l’udienza, felici per l’incontro vissuto, ci si è incamminati verso il Santuario del Divino Amore dove, dopo il pranzo, c’è stata la possibilità di visitare la chiesa del Santuario più importante della città di Roma e di tutta la sua provincia.

Abbiamo quindi ripreso il viaggio di ritorno a Santa Maria degli Angeli, stanchi ma ancora ancora emozionati per la giornata trascorsa e pronti a riprendere il normale ritmo del nostro Capitolo.

Udienza Papa Francesco – Discorso dal Papa
Italiano

Osservatore Romano 26.V.2015