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Capitulum Generale 2015: Cronaca 18º giorno

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La giornata odierna del Capitolo è stata contrassegnata dal tema dell’economia e, più precisamente, da un approfondimento sul fundraising, attività sempre più necessaria per far fronte alle necessità economiche dell’Ordine, a causa della diminuzione delle Entità economicamente autosufficienti e della crescita di quelle più giovani e, per questo, ancora dipendenti a livello economico.

Prima di affrontare questo tema le diverse Commissioni, che si erano costituite l’altro ieri, hanno avuto il loro primo incontro. Secondo quanto indicato dal regolamento del Capitolo ad esse compete la discussione e la formulazione delle proposte sulla base delle diverse relazioni ascoltate nelle Sessioni capitolari dei giorni scorsi.
Nella seconda sessione della mattinata, invece, ci si è messi in ascolto di Fr. John O’Connor, convocato dal Ministro generale per presentare nuove strategie per le attività di fundraising. Fr. John ha presentato il cammino fatto dalla Curia generale in questi ultimi anni e ha spiegato i criteri per una raccolta di fondi, che possa sostenere i diversi progetti dell’Ordine.

Verso mezzogiorno i Capitolari hanno ricevuto la visita del Sindaco di Assisi, il Dott. Claudio Ricci, che ha rivolto un saluto ai Capitolari. Dopo aver ricordato il valore simbolico e spirituale della città di Assisi grazie all’opera e alla presenza dei francescani, ha ricordato quanto, oggi più che mai, il pensiero francescano sia universale, perché capace di offrire soluzioni socio-economiche per questa società e proporre, a partire dall’esperienza della fraternità, una “economia della comunione”.

Nel pomeriggio, con una conferenza “via skype”, il prof. Valerio Melandri, docente dei Principi e delle Tecniche di fundraising nelle Università di Bologna (Italia) e Columbia (New York), ci ha aiutato ad approfondire il concetto di fundraising, spiegando quanto sia importante far conoscere la qualità dei risultati ottenuti grazie ai fondi raccolti e come, per questo scopo, oggi siano importanti i social media. Ci ha poi aiutati a capire che, quando si parla di fundraising, si sta in realtà parlando di una relazione personale con un donatore in vista di un obiettivo da raggiungere insieme. Facendogli eco il Ministro generale ha sottolineato l’importanza che ha per noi oggi il fundraising, perché può essere un modo per far crescere i Frati nella coerenza, nella trasparenza e nella solidarietà.

Al termine un’altra sessione di lavoro nelle Commissioni e la preghiera vespertina hanno concluso una giornata di lavoro intenso, ricca di proposte e idee per il nostro futuro.