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Capitulum Generale 2015: Cronaca 6º giorno

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Sabato 16 maggio si è tenuta la sesta giornata capitolare, che ha occupato solo la mattinata. I lavori sono cominciati con la comunicazione della triste notizia della morte di due fratelli: Fr. Olivo Tondello, della Provincia della Immacolata Concezione in Brasile, e di Fr. Darío Carrero Morales, Custode del Portorico e del Caribe, che era stato chiamato come esperto nel Capitolo del 2009. Tutti i Capitolari si sono uniti in un momento di preghiera per questi fratelli.

Oggi ha guidato l’Assemblea il Moderatore per la lingua inglese, Fr. John Puodziunas, e ci si è concentrati principlamente sulla presentazione in Aula delle riflessioni fatte ieri nei gruppi sull’Instrumentum laboris.

I Segretari dei diversi gruppi hanno esposto le conclusioni dei lavori, che hanno offerto numerosi spunti e suggerimenti in vista dell’elaborazione delle proposte che saranno contenute nel Documento finale.

In un dialogo franco e aperto, sempre nell’Aula capitolare, i Frati sono intervenuti per sottolineare l’importanza di concentrare la riflessione sulle sfide del “nostro tempo”, in linea con il tema del Capitolo: “Frati Minori in nostra aetate”; dai diversi interventi è emersa anche l’esigenza che le conclusioni cui giungerà il Capitolo siano quanto più condivise, pratiche e realiste, supportate da una metodologia che le renda attuabili nelle fraternità. E’ stata poi ripresentata l’idea, già espressa nel Capitolo del 2009, di compiere dei gesti profetici e che possano essere un segno per la società. Si è insistito sulla necessità di evitare che i problemi interni all’Ordine rendano autoreferenziale la rifelssione capitolare, impedendo un autentico ascolto della parola di Dio, che ci parla attraverso i segni dei tempi. Da ultimo, si è sottolineato che, per elaborare proposte essenziali, chiare e concrete, è necessario che ciascuno sia disposto ad “uscire” dalla propria visione della realtà, per mettersi in ascolto attento dell’altro e, così, giungere ad una vera comunione di idee.

La ricchezza della riflessione e il dialogo condiviso ha aiutato i Capitolari ad entrare in un clima di fiducia e di speranza con cui si è chiusa la prima settimana di Capitolo. Ci aspetta una fine settimana in cui ci sarà tempo per il riposo e per il pellegrinaggio sui luoghi che hanno visto la nascita dell’esperienza francescana.